Devo dire che i giorni di pasqua qui in Terra Santa sono veramente magici!...L'atmosfera, la gente, i negozi, il mercato, le famiglie, qui e' tutto molto sentito!Anche se la famiglia di Habibi e' musulmana, qui cattolici e musulmani convivono serenamente. Solo gli ebrei fanno mondo a se, e sono molto, molto cattivi e razzisti.
Naturalmente tra i musulmani la pasqua non e' sentita come festa, ma siccome molte famiglie che abitano qui vicino da sempre sono amiche da una vita con loro, in queste occasioni si invitano a vicenda e cosi domenica l'abbiamo trascorsa alla casa di alcuni vicini e a parte la lingua, sembrava di essere in Italia.
Inoltre qui il valore della famiglia e' molto molto piu' sentito che da noi, e cosi', come era quando ero piccola, si riuniscono tutti, anche i figli sposati, a casa dei genitori. Domenica siamo stati fortunatissimi per il clima, era piena estate, c'erano almeno 37 gradi e abbiamo potuto trascorrere la giornata all'aperto, nel cortile e nel giardino. Eravamo almeno una cinquantina di persone, non sono riuscita a contarli. I bambini erano tantissimi, piu' o meno tutti coetanei dei miei e non c'era alcuna tensione, non c'erano suocere coglione gelose delle nuore, non c'erano mariti che si sentivano messi in mezzo a due fuochi a causa di mamme stronze che martoriavano le loro mogli con battute acide o con atteggiamenti falsi o con critiche continue come e' stato per me per tutta la durata della convivenza con il mio ex. In mezzo a queste circa cinquanta persone che eravamo, tra parenti, amici e sconosciuti come potevamo essere io e i miei figli, sembrava di essere davvero un unica grande e unita famiglia.
Ed in effetti riflettevo sul gesto cosi' dolce che spesso continua a farmi la mamma di Habibi, quello di accarezzarmi le guance e sorridermi con una dolcezza infinita negli occhi, ed ho capito benissimo a cosa e' dovuto: e' il suo modo per dirmi 'grazie'. "Grazie di amare mio figlio in questo modo, grazie di renderlo cosi' felice, sempre sorridente, di averlo fatto tornare un giocherellone dopo che si era spento a causa della precedente moglie che lo aveva reso infelice".
Perche' e' questo che dovrebbe sentire, provare, pensare e desiderare, una buona mamma, una vera mamma. Non si preoccupa minimamente che io sia italiana e che Habibi potrebbe decidere di fermarsi in Italia per sempre con me, a lei interessa che ovunque il figlio stia, sia felice, e che abbia accanto una donna che lo ami sinceramente, che lo faccia sentire un 're', che si occupi di lui e che completi la sua vita.
Non come la strega satanica della madre del mio ex, che dal primo giorno che mi ha vista, non ha fatto altro che sperare che tra me e il figlio finisse tutto. Che quando ha saputo che aspettavamo una bambina, ed ero gia' al quinto mese di gravidanza, lei, assieme a quell'altra grande troia malefica dell'altra figlia (troia perche' scoprimmo che tradiva il marito, e che se non fosse rimasta incinta probabilmente si sarebbe scoperto tutto, e malefica perche' la cattiveria che riveste il suo cuore e' pari a quello della madre, quando si dice: 'tale madre tale figlia'....ecco appunto!..), cercarono di convincere il mio ex a lasciarmi e a tornarsene a casetta loro, e questo nonostante ero ormai a piu' della meta' di gravidanza, e che quando lui disse chiaramente che intendeva restare con me, loro smisero di parlargli per settimane, anzi mesi, se ricordo bene! Il mio ex infatti, non ha mai potuto condividere con loro la gioia delle gravidanze dei nostri due figli. Ad ogni ecografia per esempio, quando ci dissero che era una femminuccia, e poi un maschietto, e quando vedemmo la prima volta la manina...io telefonavo ai miei che aspettavano con gioia di sapere tutto, lui chiamava i suoi che invece lo ferivano e deludevano ogni volta..Mi ricordo benissimo quando alla seconda gravidanza scoprimmo di aspettare un maschietto...mamma mia che tristezza mi fa ancora oggi ricordarlo...Lui chiamo' con le lacrime dell'emozione. Non trovando nessuno a casa dei suoi chiamo' allora sua sorella, ma quando le disse: "sai, e' un maschietto" e la voce gli tremava dall'emozione, con fatica tratteneva le lacrime di gioia, quella strega troia malefica gli rispose: "ah...si e senti...come va il lavoro?"....Io non sentii cosa disse lei, me lo riferi' lui dopo, vidi solamente l'espressione del suo volto trasformarsi da sorriso ed emozione a delusione e dolore, come TUTTE le telefonate che aveva sempre con quelli della sua famiglia, e cosi' e' stato per tutta la lunga durata della nostra convivenza! E quando ci ripenso mi domando come abbia fatto a dimenticarsi di tutto...di tutto il male che gli hanno fatto, che ci hanno fatto, ma che hanno fatto sopratutto a lui, frenando e rovinando ogni suo/nostro momento di gioia, di emozione...Ma poi ricordo che e' sotto influenza di maleficio, e che questo non mi e' stato detto da cartomanti o fattucchiere, ma dal prete esorcista, e la tristezza mi travolge, il senso di impotenza per non poterlo aiutare a riappropriarsi della sua mente, dei suoi pensieri, dei suoi desideri, perche' quando siamo stati dal prete esorcista per Mony, portai una foto piu' recente di lui e il prete mi disse che solo se lo portavo personalmente da lui potevamo aiutarlo, che a distanza non possiamo fare niente, perche' il maleficio da cui e' colpito, alimentato dal fatto che gli vengono dati anche in cibo e bevande, e' in atto da molti anni, non e' recente, ed e' continuo e costante, ed e' lavoro di magia nera. Dentro di lui, nella sua testa, non e' piu' lui a pensare o agire anche se non se ne rende conto, ma e' il demone che si e' ormai appropriato della sua mente e del suo cuore. Per questo, nonostante il male che mi faccia e il modo violento con cui mi tratta e si rivolge a me, non riesco ad odiarlo...non e' lui!..Quanto mi dispiace!
Comunque, tornando al presente, qui e' stato tutto magnifico e mi dispiace tantissimo dover rientrare in Italia!
In questi due giorni di pasqua e pasquetta non sono riuscita a collegarmi ad internet un po' perche' veramente non c'e' stato tempo, non siamo mai stati in casa ne' soli. Un po' perche' le connessioni erano evidentemente intasate. Ho provato la sera tardi prima di andare a dormire, ma non c'e' stato verso di accedere. Ieri sera Habibi ci ha portato a vedere la spiaggia. Che sabbia!..Sembra farina per quanto e' fina, stupenda!.:Di un coloro oro incredibile, mi sembrava di vivere il cartone animato di 'Aladin', anzi, mi aspettavo che da un momento all'altro arrivasse il tappeto magico volante a prenderci per portarci a fare un giro tra le nuvole. Abbiamo fatto molte fotografie, nostre e del panorama attorno.
E poi il mercato in cui siamo andati l altro giorno...Ma che bello! Pieno di colori, con tutte quelle donne vestite in stile. Stupendissimo tutto!
Oggi purtroppo si riparte, che palle, anzi, che pallissime! Riprendiamo l'aereo questa sera. Habibi non verra' con noi. Deve ancora finire di sistemare delle cose qui, e poi iniziera' a lavorare a meta'/fine maggio in Italia.
Questo e' l'ultimo collegamento dalla Terra Santa...
Ed ora un po' di fotografie....per condividere un po' di questo mio sogno con voi...
La pizzeria....

L'insegna...

La danzatrice del ventre (che figata e' stata vederla dal vivo!!!)
Un piatto locale vegetariano: patate con carciofi (BUO-NIS-SI-MO!!!)
IL MERCATO:
Non eravamo gli unici occidentali...
Il tramonto e Noi a fine serata. La bambina esausta sulle spalle di Habibi (il bambino in questa foto non si vede perche' era davanti a noi che correva assieme a un cane che avevamo conosciuto li' :)
E questi invece siamo noi... (la differenza d'altezza e' camuffata dal fatto che sono su un piccolo scoglio...hihihihihihi)Ho potuto pubblicare queste foto di noi perche' mio figlio grande si e' messo con tanta pazienza a lavorare le fotografie ad un programma di grafica per nascondere quanto piu' possibile la nostra identita'...e mi sembra abbia fatto un ottimo lavoro, no? :) Le altre complete potranno vederle, come al solito, solo i miei contatti di FB sull'album...scusatemi...ma i diavoli sono sempre in agguato ed io non mi fido piu' di niente e di nessuno...





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