Avrebbe dovuto essere una giornata gioiosa. E' l'ultimo giorno di carnevale, alla discoteca qui vicino, proprio in questo momento, stanno dando una festa in maschera per bambini sovvenzionata dal comune dove tutto e' gratis, dall'ingresso al buffet, e dove sarei dovuta andare, e portarci i miei bambini ma.....non ce l'ho proprio l' umore per farlo, sono a pezzi nella testa e anche nel fisico adesso.
E' iniziata gia' male come giornata! Appena sveglia stamattina il cielo era grigio e pioveva a dirotto da chissa' quanto, probabilmente da tutta la notte ed io sono anche metereopatica, e si, a me non manca proprio niente!, ed il mio umore viene molto influenzato dal clima atmosferico.
Ho accompagnato i bambini a scuola e prima di rincasare ho telefonato al mio vicino di negozio e abbiamo deciso di andare a fare colazione al solito bar. Sono rientrata a casa che erano quasi le dieci ed ho trovato Habibi che si preparava per uscire (ma che bella novita' non trovarlo ancora addormentato!). Abbiamo prima scherzato un po' sul: "dove sei stata, con chi sei stata, cosa hai fatto fino ad ora" e poi mi ha chiesto se mi andava di andare con lui a fare colazione, ma erano ormai quasi le dieci e trenta ed io dovevo sbrigarmi a riordinare casa perche' a mezzogiorno avevo quell'appuntamento importante con un nuovo avvocato, raccomandatomi da una mia nuova amica del posto, e che aspettavo da giorni nella speranza potesse/volesse prendere in mano il mio caso e togliermi cosi' dall'avvocato che mi sta seguendo e dal quale non mi sento tutelata affatto, anzi! Quindi Habibi e' uscito ed io ho cercato di sbrigarmi a finire le faccende.

Ed ecco che mi arriva la prima mazzata della giornata: un sms del mio commercialista che mi avverte che quell' ufficiale sanitario che conosceva lui non presta piu' servizio in zona, pertanto mi passava il numero della USL e avrei dovuto chiamare io stessa richiedendo il sopralluogo di un ufficiale sanitario spiegandone le motivazioni e mi avvertiva che a questo punto potrebbero mandarmi, anzi, e' MOLTO probabile che lo facciano, proprio quella certa dottoressa che e' il terrore di tutte le attivita' commerciali di zona adibite a somministrazioni di alimenti e di cui gli avevo parlato con evidente terrore! E mi crollano i miei piccoli grandi sogni in testa...Non otterro' mai l'approvazione di questa dottoressa con le poche risorse economiche di cui posso disporre!!!....

Ed ecco che mi arriva la prima mazzata della giornata: un sms del mio commercialista che mi avverte che quell' ufficiale sanitario che conosceva lui non presta piu' servizio in zona, pertanto mi passava il numero della USL e avrei dovuto chiamare io stessa richiedendo il sopralluogo di un ufficiale sanitario spiegandone le motivazioni e mi avvertiva che a questo punto potrebbero mandarmi, anzi, e' MOLTO probabile che lo facciano, proprio quella certa dottoressa che e' il terrore di tutte le attivita' commerciali di zona adibite a somministrazioni di alimenti e di cui gli avevo parlato con evidente terrore! E mi crollano i miei piccoli grandi sogni in testa...Non otterro' mai l'approvazione di questa dottoressa con le poche risorse economiche di cui posso disporre!!!....
Alle 11.30 mi citofona Habibi, sale per una decina di minuti e poi riscendiamo assieme, gli ho chiesto di venire con me. Trovo con facilita' l'ubicazione dello studio legale nonostante non ci sia mai stata e non conosca la zona e suono alla porta che sono le 11.58, lo so perche' ho guardato l'orario, ci tenevo ad arrivare puntuale e a dare un' ottima impressione al primo appuntamento. Lo studio non e' ubicato nell'interno di un palazzo ma all'esterno e al pian terreno, e l' umidita' e il vento gelido che c'erano entravano fin nelle ossa. Suono una seconda volta senza ricevere risposta e con tono ironico penso a voce alta: "cominciamo bene!". Prendo il telefonino e lo chiamo, inizio ad essere abbastanza delusa ed infastidita. "Avvocato, salve, sono Farah, sono qui d'avanti al suo studio" - "Ah..si, arrivo subito, cinque minuti e sono li'". Ne passano almeno quindici di minuti prima che arrivi, quindici minuti passati stretti nei nostri giacconi con le mani infilate nelle tasche e il fumo che usciva dalle nostre bocche. E' giovane, vestito da ragazzo, da fighetto, capelli corti e non posso fare a meno di notare contrariata che...ha un orecchino all'orecchio sinistro...Non ho una buonissima opinione degli uomini con orecchini...non mi danno l'impressione di persone serie...Comunque sia ci presentiamo e lo seguiamo nel suo studio dove immediatamente gli spiego tutta la mia situazione. Ci e' voluta quasi un'ora prima che ci fossimo detti tutto il necessario e la conclusione qual'e' stata? Che lui non mi ha detto, pero' me lo fatto capire chiaramente, che potrebbe anche prendere il mio caso utilizzando l'assistenza gratuita al patrocinio cui ho diritto per reddito, ma che questa metodologia prevede che lo stato provveda a saldare l'onorario del legale a causa ultimata, e SOLO l' onorario, non anche le spese sostenute 'durante' per eventuali raccomandate, bolli, notifiche ecc., e che naturalmente ha compreso che io non sono economicamente in grado di provvedervi, e che tanto meno lui puo' rimetterci di tasca sua.
Riassumendo gli eventi di questa giornata che e' ancora a meta' del suo percorso:
l'idea e il sogno di aprire una gastronomia, tanto vale metterla in un cassetto e dimenticarsene per un bel po', tranne che non giochi e vinca al superenalotto;
cambiare avvocato..non te lo sognare nemmeno, che tanto soldi non ne ho e nessuno si imbarca in una situazione simile arrischiandosi a rimetterci di tasca propria;
sperare che il mio ex rispetti la sentenza e provveda a saldare il dovuto fino ad ora e inizi a mandare quanto stabilito e non l'esatta meta', e' solo un sogno se non avvio un azione legale, ma se l'avvio, potrebbero passare comunque dei mesi prima che si arrivi a una conclusione...

E io sto qui e non so che fare....e quei soliti cattivi pensieri bussano alla porta della mia mente come tutte le volte in cui mi sento in trappola, in cui non vedo vie d'uscita, in cui sento di precipitare nel vuoto senza possibilita' di aggrapparmi a qualcosa...
E Habibi dopo pranzo e' uscito quando ha visto che accendevo il pc, e avevo creduto fosse la solita storia, che cioe' gli avesse dato fastidio il solo gesto, ma poco dopo mi e' arrivato da lui un messaggio su FB, ed avevo immaginato che stava andando dal suo amico alla solita salagiochi, con scritto: "ti vorrei essere di aiuto ma non so come. Aiutami ad aiutarti.", ed ho provato un'infinita tenerezza e e gratitudine verso di lui leggendo quelle parole.
Ma non c'e' modo per aiutarmi se non una pioggia di soldi sulla testa!
Sono stanca, di tutto. Di lottare sempre per tutto. Vorrei solo addormentarmi, per sempre!
E i miei bambini non parteciperanno alla festa in maschera, perche' la loro mamma e' uno straccio vecchio!
Mi terrorizza l'idea che questa giornata non sia ancora finita!

2 commenti:
la giustizia è in mano ai potenti, sempre! Ora hai la visuale completa di come sto vivendo io, più o meno, da sette anni! come ti capisco sorellina mia... ma noi siamo forti! <3<3<3
Lory
Siamo forti dici?....
mmmhh...si...forse ma...non lo so...le forze non sono inesauribili...
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