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venerdì 10 febbraio 2012

Habibi se ne va..


Una sera  Habibi e' in camera. Io entro all'improvviso e proprio in quel momento lo vedo sdraiato sul letto lanciare il suo telefonino con fare ed espressione stizziti, molto stizziti. Mi avvicino e mi siedo vicino a lui e gli domando cosa sia successo, e lui mi risponde che basta, si e' stufato, ha deciso, non parte piu'. In quel momento mi sono spaventata. Cioe', voglio dire, come sarebbe non parte piu'? E che significa che non parte piu'? Che resta qui? A vivere con me? Per sempre???..Ma...no aspetta un momento...non era nei programmi questo.Cioe', voglio dire..non avevo pensato di ricominciare a vivere con un uomo, ragioniamo!...Allora cerco di calmarlo, gli chiedo di spiegarmi. Mi racconta che sua moglie continua con questo suo atteggiamento, che sta usando il bambino per farlo star male, che nonostante lui le abbia piu volte spiegato che sta aspettando che si abbassino i costi dei biglietti aerei, lei insiste e allora a questo punto sai che c'e'? Che la manda a fanculo e non ci torna piu' per niente. Lo porto a ragionare, gli dico che non va bene, che se ha deciso di lasciarla deve comunque andare li, chiarire con lei, parlare con lei, di persona, ed eventualmente dirle che vuole troncare, ma che non puo' farlo cosi', a milioni di km di distanza, per telefono, anzi, per sms. Che deve anche tener conto che lei e' incinta, cavolo, che i suoi ormoni sono a tremila! Lui si calma, mi dice che ho ragione. Poi andiamo a dormire e facciamo l amore.
Se da una parte mi lusingava che lui volesse restare con me, dall'altra mi terrorizzava, giuro, mi terrorizzava proprio l'idea di dover convivere. Non lo avevamo deciso, non ne avevamo parlato, mi ero offerta di ospitarlo per il tempo che gli restava di stare in Italia, cosi' ora mi ero sentita quasi in trappola.
Nei giorni seguenti consultammo ancora il sito per vedere il costo dei biglietti sperando facessero una buona offerta e infatti l'occasione arrivo' e lui prenoto' il volo. Era fatta, sarebbe partito il 15 novembre.
Ed ora i nostri: "Meno male che te ne vai, peccato che te ne vai" e "Meno male che me ne vado, peccato che me ne vado", erano diventati molto molto piu' frequenti, ce li dicevamo in continuazione, con la disperazione negli occhi e un sorriso tirato sulle labbra. Ora vivevamo ogni giorno, ogni attimo, con tutta l'intensita' possibile, sapendo che erano gli ultimi, che una volta partito chissa', chissa' se mai avremmo avuto modo o occasione di rivederci, o possibilita' di ritrovarci.
E poi guarda che beffe il destino, era andato a capitare proprio il 15 di novembre il volo giusto, cioe' esattamente un mese da quando si era trasferito a casa mia!
E il 13 novembre accadde una cosa che mi strinse il cuore.
Era la sera tardi, e stavamo facendo l amore, come tutte le sere, appassionatamente, quando mi accorsi che i suoi ansimi erano troppo accellerati rispetto alle altre volte e dopo un mese ormai lo conoscevo bene, no? Mi accorsi che mentre facevamo l'amore e mi stringeva cosi' forte da togliermi quasi il respiro, piangeva, piangeva a singhiozzi, piangeva come un bambino, e cercava di nascondermelo fingendo che quei singhiozzi fossero gli ansimi del fare l'amore. Ma anche se eravamo nel buio me ne accorsi e ne ebbi poi conferma quando la mia guancia si strofino' sulla sua e si bagno' delle sue lacrime. Provai una tenerezza e un amore infinito per lui in quel momento e pensai che mai nessuno, mai nessuno mi aveva amata cosi' tanto, o almeno non me ne ricordavo. Non gli feci capire che me n'ero accorta.
Il 14 sera, il giorno dopo, fu tristissimo. Sembravamo due condannati. La sera preparo' la valigia, poi ci mettemmo un po' sul letto a riposare. Doveva prendere l'autobus dalla stazione alle 3.15 della notte che lo avrebbe portato a Roma all'aereoporto. Facemmo l'amore per l'ultima volta e fu piu' bello di tutte e altre volte.
Mentre lo accompagnavo ci fermarono i carabinieri, sti cazzi! Non avevo con me ne la borsa ne la patente e per di piu' indossavo un cappottone e sotto avevo il pigiama! Ma cavolo erano le 3 della notte, la stazione e' a 300 metri da casa mia, ma potevo mai pensare che c'era una pattuglia in giro con la voglia di rompere le palle? E infatti ce le ruppero. E quando poi videro che oltre a me che guidavo senza documenti e in pigiama, lui era pure arabo d'Israele...aehhhhh!...apriti cielo!!!....Aevoglia a spiegargli che stava partendo, che e' cittadino italiano, quelli avevano proprio voglia di rompere! E io sperai che perdesse l'autobus e non partisse piu'!...Ma invece andammo in stazione e loro ci seguirono. Aspettarono che lui salisse sull'autobus, che ci salutassimo e che lui praticamente mi staccasse da se quasi con forza perche' non lo mollavo piu' sui gradini, e quando il grosso enorme mezzo che lo portava via da me forse per sempre, ebbe girato l'angolo, risalii in macchina e loro mi seguirono fin sotto casa e aspettarono che io salissi e riscendessi con la patente di guida, dopodiche' se ne andarono e io me ne tornai a letto smarrita...Quel mio enorme letto...vuoto...Mi mando' un sms quasi subito ringraziandomi per tutto quello che avevo fatto per lui. Faticai a prendere sonno.
La mattina mi sveglio' il suo sms che mi diceva che era arrivato all'aereoporto e che gli mancavo. Poi un altro in cui mi diceva che stava salendo in aereo e che mi avrebbe fatto sapere quando sarebbe arrivato.
Quel giorno stetti come una scema, stonata, non riuscivo a crederci che era successo, che era arrivato quel momento, che era andato via davvero, che era tutto finito, che non ci sarebbe stato piu la sera ad addormentarsi con me e la mattina....
Era andato via....E ora mi toccava ricominciare da capo, riabituarmi alla mia vita senza di lui, ma se fino a un giorno prima mi ripetevo con convinzione che non sarebbe stato un problema, che tanto lo sapevo fin dall'inizio che sarebbe andata cosi', che ero preparata, ora non ne ero piu' cosi' sicura....Mi mancava, mi mancava maledettamente e non era via nemmeno da un giorno...




4 commenti:

caterina ha detto...

Mi è arrivato il libroooooo!! :))

Farah ha detto...

Quale libro Cat???
O.O

caterina ha detto...

"Innamorata di un angelo"!!! :)

Farah ha detto...

Ohhhhh Bellissimo! Ora vedrai come Mia ti catapultera' nel suo mondo :)))
Buona lettura :)))