Sapevo che la partenza di Habibi mi avrebbe scombussolata e fatta star male, certo che lo sapevo, ma non credevo fino a questo punto! Il giorno prima che partisse, aiutata da mio figlio grande, avevo registrato due cd identici con vari pezzi dei Moda', che sono '
il nostro gruppo', uno per me e uno per lui. Io lo avevo messo nella radio che ho al negozio e iniziai a sentirlo ininterrottamente. Piu' di una volta sono scoppiata a piangere ascoltandolo, e cosi' spesso me ne andavo nel retro del negozio con la scusa di dover fare delle cose al pc. I primi giorni furono i piu' dolorosi. Ma i suoi sms costanti e continui mi aiutavano ad aggrapparmi al sogno che non fosse finito un bel niente. Non gli facevo domande nei messaggi, ma aspettavo e speravo che fosse lui a dirmi se c'erano novita', se aveva parlato con sua moglie, se avevano chiuso o se avevano deciso di andare avanti. Non osavo fargli pressione, indagare, ma il non sapere mi faceva impazzire! Tento' di collegarsi con me con skipe e con FB, lo avevo registrato e gli avevo fatto vedere come doveva fare per accedervi, prima che partisse, ma dall'internet point dove ando' non riusci' a collegarsi dopo piu' di una buona mezz ora di tentativi e alla fine rinuncio' e ando' via. Un'altra volta ci riprovo' e ci riusci', ci vedevamo, lui sentiva me, ma io non sentivo lui, ma comunque era meglio che niente, almeno lo avevo visto. Mi confido' che con la moglie non andava bene, anzi, andava sempre peggio e lei litigava continuamente con sua madre e non era ben vista dalla sua famiglia e che gli aveva addirittura chiesto come mai lui non le si avvicinasse intimamente, non la cercasse piu', e lui aveva usato come scusa il fatto che lei fosse incinta. Questa sua confessione mi stordi'. La mia coscienza prese il sopravvento sul cuore e mi rimprovero'. Mi ero messa in mezzo a una coppia, stavo cercando di dividere una coppia, o meglio, stavo sperando che si dividesse, pur non facendo io niente. Decisi di fare un passo indietro, gli scrissi un lungo messaggio di spiegazione su FB e gli mandai un sms dicendogli di andare a leggere appena possibile perche' gli avevo scritto una cosa importante. Cerco' di convincermi a dirgli di cosa si trattasse, o almeno di accennarlo, ma io fui irremovibile sul fatto che dovesse andare a leggere. Praticamente in quel messaggio, lo avevo lasciato, anche se ci stavo male da morire. Dopo avere letto quel messaggio, ero a negozio, mi squillo' il cellulare, numero riservato, strano...risposi e...era lui! Mi disse che aveva letto e non era d'accordo, che non potevo mettere fine alla nostra storia cosi' a km di distanza, che dovevo aspettare che tornasse e che ne parlassimo di persona e che cosi stavo facendo stare male sia me che lui, che io non c'entravo niente con la crisi del suo rapporto con la moglie, che non era colpa mia. Insomma...il solo risentire la sua voce gia' mi aveva fatto salire il cuore in gola, tutte quelle parole dolci poi, quasi supplichevoli di non interrompere la nostra storia...E gli dissi che andava bene, che aspettavo che tornasse.
E speravo ogni giorno che lui mi dicesse che aveva deciso di tornare prima. Il suo rientro in Italia era previsto per i primi di febbraio, troppo, troppo tempo!...Per una settimana ando' tutto bene, continuavamo con i nostri sms che erano fatti tutti di amore mio in arabo e in italiano. Grazie all'amica marocchina di mio figlio grande, spesso gli scrivevo dei msg in arabo tanto che una sera lui mi chiese come facessi a parlare cosi bene in arabo, se per caso non avevo trovato un altro arabo?...Era geloso, e mi piaceva anche questo, voleva dire che ci teneva a me, no?
Di crisi di coscienza come quella ne ebbi altre e nemmeno lo facessi apposta, con una cadenza regolare, piu' o meno ogni 6/7 giorni. Praticamente ogni 6/7 giorni gli scrivevo poemi in posta privata su FB, piu' o meno simili, in cui lo lasciavo dicendogli che lo amavo e che stavo troppo male e che era meglio lasciare perdere tutto e che quando tornava ne avremmo potuto riparlare, caso mai. Ma puntualmente lui riusciva a farmi tornare sui miei passi.
Nel frattempo arrivo' natale. Venne la mia amica Lory per la vigilia e resto' a dormire con me e con i miei figli. Preparai tantissime cose buone da mangiare e passammo una bella vigilia e una bella giornata di natale. Avevo comprato la tinta per capelli e Lory me la fece. Sembravamo due ragazzine che giocavano a fare le grandi.
Capodanno si avvicinava e ancora non avevamo deciso cosa fare. Il 27 di dicembre ero a negozio quando Habibi mi mando' un sms chiedendomi se potevo collegarmi su skipe perche' doveva dirmi una cosa importante. Mi collegai subito e mi disse di controllare sul sito dove prenotava normalmente i biglietti d'aereo Israele-Italia e viceversa, per vedere se c'era un volo economico in quei giorni. IN QUEI GIORNI????...Non osai fare domande, il cuore prese a battermi all'impazzata mentre le mie dita digitavano l'url del sito velocemente sulla tastiera del pc. Il primo volo meno costoso era per il 29 dicembre, altrimenti ce n'era un altro il 1 gennaio ancora meno caro. Glielo riferii aggiungendo: "
pero' se parti l'1 ci perdiamo il capodanno assieme...E infondo alla fine solo 50euro di differenza...". Mi disse di prenotare per il 29, ed io lo feci. Pagai il biglietto con postepay all'istante e gli inoltrai il biglietto che avrebbe dovuto stampare. Era fatta!...Habibi tornava...Tornava tra due giorni!

Immediatamente riportai la notizia su FB nel mio status. I miei amici stavano vivendo praticamente questa storia assieme a noi ed esultarono
per e
con me quando postai la notizia.
Continuavo ad avere la sensazione di vivere in un sogno....Gli chiesi in un sms come mai avesse preso questa decisione, e lui mi rispose: "
amore, perche' tu m meriti".
Mi sembrava di vivere in un sogno. Nella mia vita mai,
MAI nessun uomo aveva fatto una cosa simile per me, una dimostrazione cosi' grande di amore!
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